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	<title>svezia - Tutto il Mondo è Paese</title>
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		<title>Maternità e congedi parentali: quali sono i paesi da cui prendere esempio?🌍</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2019 20:55:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Se c&#8217;è una cosa che tengo a ribadire ogni volta che parlo di Intercultura è proprio questa: dall&#8217;informazione può nascere il cambiamento. Chi mi segue su Instagram conoscerà molto bene questa frase perché appare proprio tra le prime righe della mia biografia. Cosa voglio dire con questo vi chiederete? In realtà il concetto è molto semplice. Viaggiare implica conoscere, conoscere implica aprire la mente, aprire la mente implica accogliere nuove forme di pensiero e modi di agire e trarre ispirazione da questi per migliorare noi stessi e/o la nostra società. Logico no? Vi domanderete perché allora prenderla così alla larga per parlare di Maternità? E&#8217; presto detto. Maternità: una situazione comune, diversi approcci Sebbene la maternità sia un tema che coinvolge centinaia di migliaia di donne da tutto il mondo ogni giorno, questo viene affrontato in maniera diversa perché diverso è il paese di riferimento, diversa la legislazione in vigore, diversa la mentalità e la società in cui queste stesse donne vivono. L&#8217;informazione che voglio raccogliere e diffondere con questo articolo ha quindi lo scopo principale di mettere in luce le soluzioni avanzate da nazioni europee e non che secondo la mia opinione sono tra le migliori, e spingere così al cambiamento positivo laddove ve ne sia bisogno. Un cambiamento che se a livello legislativo appare difficile da mettere in atto può risultare più che fattibile per quanto concerne il nostro atteggiamento e il nostro modo di intendere le cose. É importante quindi sapere che proprio in alcune parti del mondo questo cambiamento è già realtà e che non ci sono scuse che tengano o pretesti che ci impediscano di importare queste soluzioni anche all&#8217;interno della nostra società. Eccovi di seguito gli esempi che ho reputato più interessanti e d&#8217;ispirazione. Danimarca: la concezione della donna lavoratrice e mamma A dispetto di alcune mentalità di vecchio stampo che disegnano la donna lavoratrice e allo stesso tempo mamma come un&#8217;utopia e se vogliamo quasi un'&#8221;eresia&#8221;poiché tale immagine si discosta dall&#8217;ideale femminile di madre unica responsabile del focolare domestico, la Danimarca ha dimostrato che queste due realtà possono tranquillamente coesistere tra loro. Essere mamma e donna in carriera è perfettamente possibile se il relativo sistema sociale lo consente. La società danese incentiva infatti la famiglia e vede la gravidanza della donna non come un ostacolo allo svolgimento della sua attività lavorativa ma come un vero e proprio contributo alla crescita demografica del paese. Vi sono multe salate qualora la donna in sede di colloquio venga discriminata a causa del suo stato interessante o dei suoi progetti futuri di mettere su famiglia. La notizia di una gravidanza in sede di lavoro viene normalmente festeggiata e accolta favorevolmente anche dagli stessi colleghi e datori di lavoro che provvedono eventualmente ad offrire i comfort necessari. In questa intervista sul blog di Geekmum.it Francesca fornisce un&#8217; interessante e dettagliata testimonianza della sua esperienza a Copenaghen e racconta in un aneddoto di come sul posto di lavoro fosse stato messo a disposizione un divano per tutte le future mamme che volessero distendervisi. Come attestato dalla guida della Commissione Europea sul welfare danese le mamme in Danimarca possono contare su aiuti finanziari da parte dello stato e soprattutto su un solido sistema di previdenza sociale che permette alle donne incinte di sostenere esami preventivi durante la gravidanza nonché di avere assistenza ostetrica a domicilio e degenza per il parto in ospedale, tutto in forma completamente gratuita. Un adeguato trattamento finanziario e sociale non può che rappresentare perciò una win-win situation, in cui entrambi le parti coinvolte, mamme e datori di lavoro, ne possono beneficiare. A confermarlo è Christine Lagarde, ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale e attuale presidente della BCE affermando che la forza-lavoro femminile non può che andare a vantaggio dell&#8217;economia di un paese, della sua stabilità e prosperità e rappresenta perciò una carta vincente. Anche uno studio dell&#8217;Istituto statunitense per la ricerca sulle politiche a favore delle donne avvalora la posizione di Legarde rivelando che il congedo di maternità opportunamente retribuito non solo incentiva il rientro a lavoro delle neo mamme dopo il parto ma ne migliora anche il reddito familiare aumentando la produttività sul posto di lavoro e rafforzando anche la &#8220;fidelizzazione&#8221; delle dipendenti. Record nei congedi di maternità e nei congedi parentali Se a detenere il record di paese extraeuropeo con maggior durata del congedo di maternità è l&#8217;Estonia che concede 85 settimane di maternità e una retribuzione pari al 100%, seguita da Ungheria (72 settimane) e Bulgaria (52 settimane), a livello europeo sembra essere invece il Belgio il paese in cui è più facile diventare mamme. Come mostrato nella seguente infografica dell&#8217;Unione Europea risalente allo scorso 18 Marzo 2019: in Belgio alle neo mamme sono garantite 6 settimane obbligatorie e fino a 52 settimane facoltative di congedo retribuite al 90%. Se diamo invece un&#8217;occhiata ai numeri inerenti alla durata del congedo parentale è indiscutibilmente la Svezia a salire sul podio. In Svezia vengono infatti garantiti 480 giorni di congedo, di cui 90 per la madre e 90 per il padre e i restanti 300 giorni da dividere a piacere percependo l&#8217;80% dello stipendio. La durata della maternità non si discosta di molto dal numero di settimane concesso in genere in tutti paesi facenti parte dell&#8217;OCSE dal momento che corrisponde ad un periodo di 14 settimane ed è retribuito all&#8217;80% dello stipendio. Come mostrato nell&#8217;infografica dello studio svolto dal&#8217;ILO &#8220;Maternity and paternity at work: Law and practice across the world&#8221; l&#8217;Italia infatti rientra in questo caso nella media europea garantendo  più di 18 settimane di maternità. Per quanto riguarda invece il congedo parentale in Italia questo dura per le madri 6 mesi e per i padri 7 mesi con una retribuzione pari all&#8217; 80% della retribuzione media giornaliera, qualora, tuttavia, il genitore si trovi da solo a crescere il proprio figlio il periodo di congedo è esteso al massimo a 10 mesi. Il ruolo dei neo papà E&#8217; a partire dall&#8217;Aprile 2019 che il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la direttiva secondo la quale all&#8217;interno dell&#8217;Unione il congedo di paternità obbligatoria deve avere una durata minima di 10 giorni retribuiti al pari dell&#8217;indennità di malattia. Gli stati membri hanno tempo tre anni per adeguarsi alle disposizioni europee; in Italia, per il momento, la Legge di Bilancio 2020 prevede  un&#8217;estensione del congedo da 5 a 7 giorni: un piccolo passo in avanti che deve però precedere molti altri se si vogliono rispettare le linee guida stabilite dal Consiglio. Queste ultime notizie in materia di paternità fanno ben sperare che qualcosa si stia muovendo per quanto riguarda l&#8217;equa spartizione degli incarichi genitoriali. Nel frattempo c&#8217;è chi ha già compreso l&#8217;importanza di garantire anche alla figura paterna la possibilità di partecipare più attivamente alle fasi più delicate della crescita del neonato nonché di restare accanto alla neo mamma fornendo supporto morale e assistenza della divisione dei compiti, è il caso ancora una volta della Svezia. Qui si registra un&#8217;alta percentuale di neo-papà che usufruiscono del congedo, una media del 69% in barba alla media europea pari solo al 30%. Perché ancor più importante della durata concessa dallo stato è difatti il reale numero di papà che scelgono di astenersi dal lavoro per rimanere a casa al fianco delle mamme. In Svezia non viene fatta alcuna differenza tra padre e madre, entrambi i genitori vengono trattati sullo stesso piano e ad entrambi vengono concessi rispettivamente due settimane ciascuno dopo la nascita del figlio. Statistiche a parte, una cosa è certa: come illustrato dallo studio scientifico di Petra Persson e Maya Rossin-Slater il congedo di paternità unito ad una maggiore flessibilità lavorativa può contribuire di molto al miglioramento delle condizioni di salute della madre, nonché alla crescita del bambino. Come risaputo, a causa dei forti cambiamenti fisici e di vita le neo-mamme possono andare spesso incontro a disturbi dell&#8217;umore o di tipo psicologico soprattutto dopo il parto. Se affiancate dalla presenza concreta del papà questa condizione di grande vulnerabilità può essere risolta in maniera molto più veloce ed effettiva rafforzando ancor più il legame familiare alla base e diminuendo di gran lunga l&#8217;uso eventuale di farmaci ansiolitici o di antibiotici. &#160; LauraLaura, una passione irrefrenabile per le lingue straniere e per i viaggi. Non ho mai pensato di lasciare la mia amata Roma, ma dopo il viaggio della vita a Rio De Janeiro da sola all&#8217;età di 19 anni, ho scoperto cosa significava davvero immergersi in un&#8217;altra cultura. Quella sensazione non l&#8217;ho più lasciata dopo che a distanza di due anni mi sono trasferita in Austria, terra che dal 2015 è diventata a tutti gli effetti la mia seconda casa. Volete scoprire com è vivere a Vienna e conoscere i suoi angolini più nascosti? Siete interessati all&#8217;Austria e ai suoi luoghi incantati? Siete curiosi di conoscere tradizioni e cibi tipici del mondo? Beh, allora siete nel posto giusto, non vi resta che librarvi in volo come un colibrì tra le pagine di Tutto il Mondo è Paese. Seguimi anche su Instagram per seguire le mie avventure in terra austriaca! &#160;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com/maternita-nel-mondo-quali-sono-i-paesi-da-cui-prendere-esempio%f0%9f%8c%8d/">Maternità e congedi parentali: quali sono i paesi da cui prendere esempio?🌍</a> proviene da <a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com">Tutto il Mondo è Paese</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se c&#8217;è una cosa che tengo a ribadire ogni volta che parlo di <strong>Intercultura</strong> è proprio questa: <strong>dall&#8217;informazione può nascere il cambiamento</strong>. Chi mi segue su <a href="https://www.instagram.com/tuttoilmondoepaese_blog/?hl=it">Instagram</a> conoscerà molto bene questa frase perché appare proprio tra le prime righe della mia biografia. Cosa voglio dire con questo vi chiederete? In realtà il concetto è molto semplice. <em><strong>Viaggiare implica conoscere, conoscere implica aprire la mente, aprire la mente implica accogliere nuove forme di pensiero e modi di agire e trarre ispirazione da questi per migliorare noi stessi e/o la nostra società</strong></em>. Logico no?</p>
<p>Vi domanderete perché allora prenderla così alla larga per parlare di <strong>Maternità</strong>? E&#8217; presto detto.</p>
<h3>Maternità: una situazione comune, diversi approcci</h3>
<p>Sebbene la maternità sia un tema che coinvolge centinaia di migliaia di donne da tutto il mondo ogni giorno, questo viene affrontato in maniera diversa perché diverso è il paese di riferimento, diversa la legislazione in vigore, diversa la mentalità e la società in cui queste stesse donne vivono. <strong>L&#8217;informazione</strong> che voglio raccogliere e diffondere con questo articolo ha quindi lo scopo principale di mettere in luce le soluzioni avanzate da nazioni europee e non che secondo la mia opinione sono tra le migliori, e spingere così al <strong>cambiamento</strong> positivo laddove ve ne sia bisogno. <strong>Un cambiamento che se a livello legislativo appare difficile da mettere in atto può risultare più che fattibile per quanto concerne il nostro atteggiamento e il nostro modo di intendere le cose.</strong> É importante quindi sapere che proprio in alcune parti del mondo questo cambiamento è già realtà e che non ci sono scuse che tengano o pretesti che ci impediscano di importare queste soluzioni anche all&#8217;interno della nostra società. Eccovi di seguito gli esempi che ho reputato più interessanti e d&#8217;ispirazione.</p>
<h3>Danimarca: la concezione della donna lavoratrice e mamma</h3>
<p>A dispetto di alcune mentalità di vecchio stampo che disegnano la donna lavoratrice e allo stesso tempo mamma come un&#8217;utopia e se vogliamo quasi un'&#8221;eresia&#8221;poiché tale immagine si discosta dall&#8217;ideale femminile di madre <strong>unica</strong> responsabile del focolare domestico, la Danimarca ha dimostrato che queste due realtà possono tranquillamente coesistere tra loro. Essere mamma e donna in carriera è perfettamente possibile se il relativo sistema sociale lo consente.</p>
<p><a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com/2019/11/07/maternita-nel-mondo-quali-sono-i-paesi-da-cui-prendere-esempio%f0%9f%8c%8d/adult-3365364_1280/" rel="attachment wp-att-2627"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-2627 size-medium alignleft" src="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/adult-3365364_1280-300x200.jpg" alt="donne-in-carriera" width="300" height="200" srcset="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/adult-3365364_1280-300x200.jpg 300w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/adult-3365364_1280-768x512.jpg 768w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/adult-3365364_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/adult-3365364_1280-1140x760.jpg 1140w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/adult-3365364_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La società danese incentiva infatti la famiglia e vede la gravidanza della donna non come un ostacolo allo svolgimento della sua attività lavorativa ma come un vero e proprio contributo alla crescita demografica del paese. Vi sono multe salate qualora la donna in sede di colloquio venga discriminata a causa del suo stato interessante o dei suoi progetti futuri di mettere su famiglia.</p>
<p>La notizia di una gravidanza in sede di lavoro viene normalmente festeggiata e accolta favorevolmente anche dagli stessi colleghi e datori di lavoro che provvedono eventualmente ad offrire i comfort necessari. In questa intervista sul blog di <a href="https://www.geekmum.it/sveliamo-mistero-fuori-italia-fanno-figli-danimarca/">Geekmum.it</a> Francesca fornisce un&#8217; interessante e dettagliata testimonianza della sua esperienza a Copenaghen e racconta in un aneddoto di come sul posto di lavoro fosse stato messo a disposizione un divano per tutte le future mamme che volessero distendervisi.</p>
<p>Come attestato dalla <a href="https://ec.europa.eu/employment_social/empl_portal/SSRinEU/Your%20social%20security%20rights%20in%20Denmark_it.pdf">guida della Commissione Europea sul welfare danese</a> le mamme in Danimarca possono contare su aiuti finanziari da parte dello stato e soprattutto su un solido sistema di previdenza sociale che permette alle donne incinte di sostenere esami preventivi durante la gravidanza nonché di avere assistenza ostetrica a domicilio e degenza per il parto in ospedale, <strong>tutto in forma completamente gratuita</strong>.</p>
<p><a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com/2019/11/07/maternita-nel-mondo-quali-sono-i-paesi-da-cui-prendere-esempio%f0%9f%8c%8d/people-3200398_1280/" rel="attachment wp-att-2630"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-2630 size-large" src="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/people-3200398_1280-1024x683.jpg" alt="maternità" width="960" height="640" srcset="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/people-3200398_1280-1024x683.jpg 1024w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/people-3200398_1280-300x200.jpg 300w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/people-3200398_1280-768x512.jpg 768w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/people-3200398_1280-1140x761.jpg 1140w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/people-3200398_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p>Un adeguato trattamento finanziario e sociale non può che rappresentare perciò una win-win situation, in cui entrambi le parti coinvolte, mamme e datori di lavoro, ne possono beneficiare. A confermarlo è <a href="https://www.imf.org/external/lang/italian/np/blog/2016/030716i.pdf">Christine Lagarde, ex direttrice del Fondo Monetario Internazionale e attuale presidente della BCE</a> affermando che la forza-lavoro femminile non può che andare a vantaggio dell&#8217;economia di un paese, della sua stabilità e prosperità e rappresenta perciò una carta vincente. Anche uno studio dell&#8217;<a href="https://www.dol.gov/wb/resources/paid_parental_leave_in_the_united_states.pdf">Istituto statunitense per la ricerca sulle politiche a favore delle donne</a> avvalora la posizione di Legarde rivelando che <strong>il congedo di maternità opportunamente retribuito non solo incentiva il rientro a lavoro delle neo mamme dopo il parto ma ne migliora anche il reddito familiare aumentando la produttività sul posto di lavoro e rafforzando anche la &#8220;fidelizzazione&#8221; delle dipendenti.</strong></p>
<h3>Record nei congedi di maternità e nei congedi parentali</h3>
<p><span style="color: #000000;">Se a detenere il record di paese extraeuropeo</span> con maggior durata del <span style="color: #ff6600;">congedo di maternità</span> è <strong>l&#8217;Estonia </strong>che concede<strong> 85 settimane di maternità e una retribuzione pari al 100%, </strong>seguita da Ungheria (72 settimane) e Bulgaria (52 settimane), a livello europeo sembra essere invece il <strong>Belgio</strong> il paese in cui è più facile diventare mamme. Come mostrato nella seguente infografica dell&#8217;Unione Europea risalente allo scorso 18 Marzo 2019: in Belgio alle neo mamme sono garantite 6 settimane obbligatorie e <strong>fino a 52 settimane </strong>facoltative di congedo <strong>retribuite al 90%</strong>.</p>
<p><a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com/2019/11/07/maternita-nel-mondo-quali-sono-i-paesi-da-cui-prendere-esempio%f0%9f%8c%8d/tab/" rel="attachment wp-att-2616"><img decoding="async" class="wp-image-2616 size-full aligncenter" src="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/tab.png" alt="maternità europa" width="746" height="491" srcset="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/tab.png 746w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/tab-300x197.png 300w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/tab-500x330.png 500w" sizes="(max-width: 746px) 100vw, 746px" /></a></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="caret-color: #000000;">Se diamo invece un&#8217;occhiata ai numeri inerenti alla <span style="color: #ff6600;">durata del congedo parentale</span> è indiscutibilmente la </span></span><strong>Svezia</strong> a salire sul podio. In Svezia vengono infatti garantiti <strong>480 giorni di congedo, di cui 90 per la madre e 90 per il padre e i restanti 300 giorni da dividere a piacere percependo l&#8217;80% dello stipendio. </strong>La durata della maternità non si discosta di molto dal numero di settimane concesso in genere in tutti paesi facenti parte dell&#8217;OCSE dal momento che corrisponde ad un periodo di 14 settimane ed è retribuito all&#8217;80% dello stipendio. Come mostrato nell&#8217;infografica dello studio svolto dal&#8217;ILO &#8220;<a href="http://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---dcomm/documents/publication/wcms_242617.pdf">Maternity and paternity at work: Law and practice across the world</a>&#8221; <strong>l&#8217;Italia</strong> infatti rientra in questo caso nella media europea garantendo  più di <strong>18 settimane di maternità</strong>. Per quanto riguarda invece il congedo parentale in Italia questo dura <strong>per le madri 6 mesi e per i padri 7 mesi</strong> con una retribuzione pari all&#8217;<strong> 80% della retribuzione media giornaliera,</strong> qualora, tuttavia, il genitore si trovi da solo a crescere il proprio figlio il periodo di congedo è esteso al massimo a 10 mesi.</p>
<h3>Il ruolo dei neo papà</h3>
<p>E&#8217; a partire dall&#8217;Aprile 2019 che il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la direttiva secondo la quale <strong>all&#8217;interno dell&#8217;Unione il congedo di paternità obbligatoria deve avere una durata minima di 10 giorni retribuiti al pari dell&#8217;indennità di malattia</strong>. Gli stati membri hanno tempo tre anni per adeguarsi alle disposizioni europee; in Italia, per il momento, la Legge di Bilancio 2020 prevede  un&#8217;estensione del congedo da 5 a 7 giorni: un piccolo passo in avanti che deve però precedere molti altri se si vogliono rispettare le linee guida stabilite dal Consiglio.</p>
<p>Queste ultime notizie in materia di paternità fanno ben sperare che qualcosa si stia muovendo per quanto riguarda l&#8217;equa spartizione degli incarichi genitoriali. Nel frattempo c&#8217;è chi ha già compreso l&#8217;importanza di garantire anche alla figura paterna la possibilità di partecipare più attivamente alle fasi più delicate della crescita del neonato nonché di restare accanto alla neo mamma fornendo supporto morale e assistenza della divisione dei compiti, è il caso ancora una volta della Svezia. Qui si registra un&#8217;alta percentuale di neo-papà che usufruiscono del congedo, <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/04/04/congedo-paternita-10-giorni-bastano-iniziare-papa/">una media del 69% in barba alla media europea pari solo al 30%</a>. Perché ancor più importante della durata concessa dallo stato è difatti il reale numero di papà che scelgono di astenersi dal lavoro per rimanere a casa al fianco delle mamme. <strong>In Svezia non viene fatta alcuna differenza tra padre e madre, entrambi i genitori vengono trattati sullo stesso piano e ad entrambi vengono concessi rispettivamente due settimane ciascuno dopo la nascita del figlio</strong>.</p>
<p><a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com/2019/11/07/maternita-nel-mondo-quali-sono-i-paesi-da-cui-prendere-esempio%f0%9f%8c%8d/family-2610205_1280/" rel="attachment wp-att-2629"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2629 size-large" src="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/family-2610205_1280-1024x683.jpg" alt="paternità" width="960" height="640" srcset="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/family-2610205_1280-1024x683.jpg 1024w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/family-2610205_1280-300x200.jpg 300w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/family-2610205_1280-768x512.jpg 768w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/family-2610205_1280-1140x761.jpg 1140w, https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/family-2610205_1280.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p>Statistiche a parte, una cosa è certa: come illustrato dallo <a href="https://www.nber.org/papers/w25902">studio scientifico di Petra Persson e Maya Rossin-Slater</a> il congedo di paternità unito ad una maggiore flessibilità lavorativa può contribuire di molto al miglioramento delle condizioni di salute della madre, nonché alla crescita del bambino. Come risaputo, a causa dei forti cambiamenti fisici e di vita le neo-mamme possono andare spesso incontro a disturbi dell&#8217;umore o di tipo psicologico soprattutto dopo il parto. Se affiancate dalla presenza concreta del papà questa condizione di grande vulnerabilità può essere risolta in maniera molto più veloce ed effettiva rafforzando ancor più il legame familiare alla base e diminuendo di gran lunga l&#8217;uso eventuale di farmaci ansiolitici o di antibiotici.</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2021/05/59D591FE-3098-4690-9BB6-B90D7F25B7FD-scaled.jpg" width="100"  height="100" alt="" itemprop="image"></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com/author/lau93ra/" class="vcard author" rel="author"><span class="fn">Laura</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p><strong>Laura</strong>, una passione irrefrenabile per le lingue straniere e per i viaggi. Non ho mai pensato di lasciare la mia amata <strong>Roma</strong>, ma dopo il viaggio della vita a <strong>Rio</strong> <strong>De Janeiro</strong> da sola all&#8217;età di 19 anni, ho scoperto cosa significava davvero immergersi in un&#8217;altra cultura. Quella sensazione non l&#8217;ho più lasciata dopo che a distanza di due anni mi sono trasferita in <strong>Austria</strong>, terra che dal 2015 è diventata a tutti gli effetti la mia seconda casa.</p>
<p>Volete scoprire com è vivere a Vienna e conoscere i suoi angolini più nascosti? Siete interessati all&#8217;Austria e ai suoi luoghi incantati? Siete curiosi di conoscere tradizioni e cibi tipici del mondo? Beh, allora siete nel posto giusto, non vi resta che librarvi in volo come un colibrì tra le pagine di Tutto il Mondo è Paese. Seguimi anche su <a href="https://www.instagram.com/tuttoilmondoepaese_blog/?hl=it">Instagram</a> per seguire le mie avventure in terra austriaca!</p>
</div></div><div class="clearfix"></div><div class="saboxplugin-socials "><a title="Instagram" target="_self" href="https://www.instagram.com/tuttoilmondoepaese_blog/?hl=it" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-instagram" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 448 512"><path fill="currentColor" d="M224.1 141c-63.6 0-114.9 51.3-114.9 114.9s51.3 114.9 114.9 114.9S339 319.5 339 255.9 287.7 141 224.1 141zm0 189.6c-41.1 0-74.7-33.5-74.7-74.7s33.5-74.7 74.7-74.7 74.7 33.5 74.7 74.7-33.6 74.7-74.7 74.7zm146.4-194.3c0 14.9-12 26.8-26.8 26.8-14.9 0-26.8-12-26.8-26.8s12-26.8 26.8-26.8 26.8 12 26.8 26.8zm76.1 27.2c-1.7-35.9-9.9-67.7-36.2-93.9-26.2-26.2-58-34.4-93.9-36.2-37-2.1-147.9-2.1-184.9 0-35.8 1.7-67.6 9.9-93.9 36.1s-34.4 58-36.2 93.9c-2.1 37-2.1 147.9 0 184.9 1.7 35.9 9.9 67.7 36.2 93.9s58 34.4 93.9 36.2c37 2.1 147.9 2.1 184.9 0 35.9-1.7 67.7-9.9 93.9-36.2 26.2-26.2 34.4-58 36.2-93.9 2.1-37 2.1-147.8 0-184.8zM398.8 388c-7.8 19.6-22.9 34.7-42.6 42.6-29.5 11.7-99.5 9-132.1 9s-102.7 2.6-132.1-9c-19.6-7.8-34.7-22.9-42.6-42.6-11.7-29.5-9-99.5-9-132.1s-2.6-102.7 9-132.1c7.8-19.6 22.9-34.7 42.6-42.6 29.5-11.7 99.5-9 132.1-9s102.7-2.6 132.1 9c19.6 7.8 34.7 22.9 42.6 42.6 11.7 29.5 9 99.5 9 132.1s2.7 102.7-9 132.1z"></path></svg></span></a><a title="Facebook" target="_self" href="https://www.facebook.com/tuttoilmondoepaeseblog/?eid=ARAgefXUHVZLB1L64OUKqMTvweqGk7qymO8s_7AGoJGBT0xi8B8cLXc6K_TY3M2Jvgr4P0Gz6BV4ZXeS" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-facebook" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 264 512"><path fill="currentColor" d="M76.7 512V283H0v-91h76.7v-71.7C76.7 42.4 124.3 0 193.8 0c33.3 0 61.9 2.5 70.2 3.6V85h-48.2c-37.8 0-45.1 18-45.1 44.3V192H256l-11.7 91h-73.6v229"></path></svg></span></a><a title="Youtube" target="_self" href="https://www.youtube.com/channel/UCPCX8IaKh_7deDwT6pqoyqA?view_as=subscriber" rel="nofollow noopener" class="saboxplugin-icon-grey"><svg aria-hidden="true" class="sab-youtube" role="img" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" viewBox="0 0 576 512"><path fill="currentColor" d="M549.655 124.083c-6.281-23.65-24.787-42.276-48.284-48.597C458.781 64 288 64 288 64S117.22 64 74.629 75.486c-23.497 6.322-42.003 24.947-48.284 48.597-11.412 42.867-11.412 132.305-11.412 132.305s0 89.438 11.412 132.305c6.281 23.65 24.787 41.5 48.284 47.821C117.22 448 288 448 288 448s170.78 0 213.371-11.486c23.497-6.321 42.003-24.171 48.284-47.821 11.412-42.867 11.412-132.305 11.412-132.305s0-89.438-11.412-132.305zm-317.51 213.508V175.185l142.739 81.205-142.739 81.201z"></path></svg></span></a></div></div></div><table class="rw-rating-table rw-ltr rw-left rw-no-labels"><tr><td><nobr>&nbsp;</nobr></td><td><div class="rw-left"><div class="rw-ui-container rw-class-blog-post rw-urid-19380" data-img="https://www.tuttoilmondoepaese.com/wp-content/uploads/2019/11/people-3200398_1280.jpg"></div></div></td></tr></table><p>L'articolo <a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com/maternita-nel-mondo-quali-sono-i-paesi-da-cui-prendere-esempio%f0%9f%8c%8d/">Maternità e congedi parentali: quali sono i paesi da cui prendere esempio?🌍</a> proviene da <a href="https://www.tuttoilmondoepaese.com">Tutto il Mondo è Paese</a>.</p>
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