khachapuri Acharuli
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Khachapuri: la focaccia georgiana con il formaggio

Chi ha intrapreso un viaggio in Georgia avrà provato almeno una volta questa prelibatezza: il khachapuri, un piatto tipico locale proposto in numerose varianti, tra cui la più famosa e, se vogliamo, più appagante anche per gli occhi è proprio quella a forma di barchetta con un uovo al centro. Se non siete mai stati in Georgia, questo è un motivo in più per scoprirla e portarla in tavola. La cucina georgiana è infatti molto simile alla ben più nota cucina mediterranea. Vi assicuro che una volta provata questa ricetta non vorrete far altro che riprodurla più volte.

Siete curiosi di saperne di più sul khachapuri e sulle sue origini? Volete provare la ricetta originale datami dalla mia amica georgiana? Non vi resta che leggere l’articolo e seguirmi in questo viaggio culinario alla scoperta della focaccia con il formaggio più famosa della Georgia.

  1. Cos è il khachapuri?
  2. Le origini del khachapuri
  3. In quali occasioni si mangia il khachapuri?
  4. Come preparare il khachapuri: ingredienti e procedimento
  5. Conclusione

Cos è il khachapuri?

Descrivere il khachapuri è cosa semplice e complicata allo stesso tempo. Partiamo con la descrizione più semplice: il khachapuri è una sorta di pan focaccia con all’interno il formaggio cotta al forno o in padella e arricchita a volte con un uovo al centro. In georgiano il nome significa letteralmente “pane di formaggio”.

La difficoltà nello spiegare cos è il khachapuri risiede nel fatto che ne esistono tantissime varianti, (pensate, più di 50!). L’impasto si arricchisce infatti di formaggi, aromi e ingredienti diversi e acquisisce anche forme differenti a seconda della regione in cui viene preparato. Ecco le versioni più note:

  • il khachapuri imeruli: ha una forma tondeggiante, simile ad un disco o alla nostra pizza tonda, è ripieno di formaggio fresco e saporito simile alla feta greca. È molto facile trovarlo nelle panetterie di Kutaisi e dintorni;
  • il khachapuri megruli: il formaggio non è solo inserito all’interno del disco di pan focaccia ma viene anche colato ancora fuso sopra l’impasto cotto: da far venire l’acquolina in bocca! Potrete trovare questa versione nella regione di Samegrelo;
  • il kubdari khachapuri: caratteristica distintiva è il ripieno di carne tritata che sostituisce quello tradizionale di formaggio ed è spesso insaporito da cipolla, coriandolo e paprika.

Descrivere tutte i tipi di khachapuri esistenti è impresa quasi impossibile. Per rendere il nostro viaggio gastronomico in Georgia più semplice, ho deciso dunque che prenderò come riferimento la versione più conosciuta il khachapuri Acharuli o Ajaruli, tipico della regione sud-occidentale di Adjara. È facile associare la sua forma a rombo all’immagine di una piccola barchetta. Non a caso, infatti, gli abitanti di Ajaruli sono noti per essere degli abili costruttori di imbarcazioni.

Le origini del khachapuri

Assaggiando khachapuri georgianoquesta prelibata specialità caucasica noterete subito una certa assomiglianza con prodotti da forno tipicamente italiani come la focaccia e la pizza. Questa associazione non è del tutto casuale ed ha una motivazione dietro che affonda le sue radici nella storia dell’impero romano. Secondo la Georgian Culinary Academy di Tbilisi il khachapuri è infatti “parente stretto” se non genitore della pizza poiché si dice che furono proprio i legionari romani di ritorno dalle loro campagne militari sul Mar Nero ad importarlo nel continente europeo.

Come per molte ricette antiche è tutt’oggi difficile affermare con certezza se queste siano le vere origini del khachapuri, dal momento che, come vedremo più in seguito, anche gli ingredienti dell’impasto differiscono in parte da quelli dei lievitati italiani e sono caratterizzati da una certa nota orientale.

 In quali occasioni si mangia il khachapuri?

Il khachapuri viene anche chiamato “panzerotto della felicità” poiché secondo la tradizione la sua funzione è proprio quella
di rallegrare il pasto e ovviamente chi lo gusta. Ne va da sé che in Georgia non c’è un’occasione specifica in cui mangiare khachapuri o, per meglio dire, qualsiasi occasione è buona per non farne a meno. In Georgia questa pietanza tradizionale può assumere le sembianze di cibo di strada, piatto da ristorante o di prodotto da forno. In qualunque momento abbiate voglia di khachapuri basterà cercare tra le panetterie, gli stand dei venditori ambulanti o tra i menu dei ristoranti locali per potersi concedere, appunto, un momento di felicità.

 Come preparare il khachapuri: ingredienti e procedimento

 Mentre pianificate il vostro prossimo viaggio in Georgia volete preparare il vostro palato all’assaggio del delizioso khachapuri? O dopo averlo provato sul posto ne sentite già la nostalgia e volete rifarlo a casa?

khachapuri Acharuli

Niente paura, ho già la soluzione e sono qui per svelarvi la ricetta tradizionale della mia amica georgiana Luna. Oltre ad avermi fatto assaggiare questo manicaretto fatto con le sue mani, ha condiviso con me ingredienti, passaggi e “trucchi del mestiere” per poter creare il khachapuri ajaruli perfetto anche a casa. Eccovi di seguito gli ingredienti e il procedimento:

 Ingredienti

Per l’impasto:

metà panetto di lievito di birra
100 g di latte tiepido
1/2 cucchiaino di zucchero
Pizzico di sale
2 vasetti di yogurt bianco
1 uovo intero
400 g di farina

Per il ripieno:

250 g di formaggio feta
250 g di formaggio a pasta filante (es. galbanino, mozzarella)
1 uovo

Procedimento

Sciogliete il lievito nel latte intiepidito, aggiungete poi il sale e lo zucchero. Aggiungete lo yogurt, l’uovo intero e la farina setacciata e mescolate fino ad ottenere un impasto molto morbido. Ungetevi le mani con dell’olio per aiutarvi a mescolare l’impasto.

Fate poi riposare l’impasto al caldo in una ciotola spolverata di farina e ricoperta con della pellicola. Aspettate circa 1-2 ore finché non vedrete l’impasto raddoppiare di volume.

Nel frattempo grattugiate il formaggio all’interno di un recipiente e aggiungetevi un uovo. Dividete il ripieno in 3 parti.

Quando l’impasto è lievitato, suddividetelo in 3 panetti di ugual misura e formate con ciascuno un salsicciotto.

Prendere un panetto, allargatelo piano piano con le mani, facendo attenzione a non rompere la lievitazione. Formate un ovale arrotolando i bordi più lunghi fino a creare una barchetta. Farcite l’interno con il ripieno di formaggio e uovo, spennellate del burro fuso sui bordi ed infornate in forno preriscaldato a 200°. Lasciate cuocere per 10 minuti.

Passati i 10 minuti sfornate i khachapuri e sistemate un uovo al centro facendo attenzione a non romperlo. Infornate nuovamente per altri 10 minuti fino a che l’impasto non sarà dorato.

Gustate il khachapuri ancora caldo!

Conclusione

Viaggiare coinvolge tutti e 5 i sensi ed il gusto è uno dei mezzi con cui catapultarsi in un nano secondo nell’atmosfera di quel paese.

Se anche voi siete amanti del cibo e amate provare piatti internazionali, il khachapuri non deluderà le vostre aspettative. Il suo gusto deciso e saporito ha un’anima orientale ma allo stesso tempo non si discosta dal palato italiano. Se siete già stati in Georgia o avete in programma di andarci sarà impossibile resistere alla tentazione di provare il khachapuri, un cibo dalle origini antiche che si presta a mille interpretazioni e versioni diverse.

Siete appassionati di viaggi e buon cibo come me? Venite a seguirmi anche su Instagram per non perdervi le mie esperienze culinarie e le mie avventure in giro per il mondo!

 

 

 

 

 

 

2 commenti

  • Tim Mikhelashvili

    Un bel racconto – complimenti! Sono georgiano e apassionato della cucina italiana. Infatti, ho dedicato il mio canale su youtube al legame culturale e culinario tra la Georgia e l’Italia – la invito al mio canale su youtube ed instagram @CemoGhemo. Sarebbe bello condividere delle ricette.

     
    • Laura Serrentino

      Grazie mille! Adoro la cucina Georgiana che si avvicina per gusti anche a quella italiana ☺️ Anche io ho un canale YouTube dove condivido viaggi e tanto altro! 🙂 Se ti va passa anche dal mio: Tutto il Mondo è Paese

       

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